L’Associazione Culturale RicercArte di Palermo nasce nel 2003 da un’idea degli Artisti: Naire Feo e Bartolomeo Conciauro.

L'attività dell’ Associazione è caratterizzata dalla ricerca  dei linguaggi e le tecniche dell'arte contemporanea che sono molteplici: non solo pittura , ma creazioni di strutture abitabili e inabitabili, messe in scena di oggetti nello spazio, performance, fotografia ,video. Gli Artisti vengono supportati con mostre e pubblicazioni in Italia e all'estero.

L'intenzione è quella di risvegliare il concetto di crescita e di confronto, di interazione tra le arti per lo sviluppo di un progetto comune fatto di contenuti culturali nel segno della qualità, mantenendo sempre l'obiettivo di promozione e ricerca nel campo delle arti visive contemporanee.

 

 

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Curriculum Ricercarte

2019 - Progetto SENSE OF PLACE. Matera 2019 luglio/ settembre. 8 progetti culturali con mostre personali e una collettiva presso Casa Cava,Galleria Il Comignolo, Chiesa Rupestre S.Antonio Abate sui Sassi  di Matera.

 

2018-  Trees -3 artisti a confronto sul tema dell'albero. 29/30 novembre 2018 - Museo Nino Cordio S.Ninfa (TP)

Siamo alla Frutta -  secondo appuntamento presso la galleria e biblioteca d'arte Studio 71 Palermo 10 -23 novembre

Inspire-mostra d'arte contemporanea collettiva- 7/16 luglio 2018 Casa Cava Matera

Siamo alla frutta-Mostra d'arte contemporanea 14/23 aprile 2018 Palazzo del Governo Siracusa

Sassittassi- sedie d'artista-  19/31 maggio 2018 MUDIS  Museo Diffuso Santo Stefano di Camastra

2017 - Sassittassi- "sedie d'artista"  8 / 21 aprile Castello La  Grua Talamanca Carini

           11 / 16 agosto  Sala del Cinque Centenario Castellammare del Golfo

            Cantieri Culturali alla Zisa Novembre - Spazio 3 navate

            Metamorfosi- Personale dell'artista Maria Laura Riccobbono -Megastore Multicenter Mondadori Palermo

            Cartamo- Personale dell'Artista Nancy Sofia- Megastore Multicenter Mondadori Palermo

 

2016-Sassittassi "sedie d'artista" Mostra d'arte contemporanea - 17 dicembre 8 gennaio  Museo San Rocco TP

Ecologico- Manifesti ecosostenibili mostra itinerante in occasione della giornata mondiale per la terra- 22 / 30 aprile Orto Botanico Palermo

Centro Congressi Marconi Alcamo TP

Otium - mostra d'arte contemporanea - 12 / 26 giugno  Casa Cava Matera

 

 

 

2015-Arca. Mostra d'arte contemporanea-Mondadori Megastore Palermo-13/ 27 marzo

          Cahiers d'art- mostra personale dell'artista Giovanna Gennaro-11/ 24 aprile . Centro Congressi Marconi Alcamo

          I colori della terra- mostra personale dell'artista Gilda Gubiotti-6/ 12 giugno. Centro Congressi Marconi Alcamo

 

 

2014- Ispirati e Contaminati. Mostra d’arte contemporanea collettiva presso la Galleria “Schillerpalais” Berlino dal 09 al 30 agosto

Aspetti architettonici e paesaggistici siciliani ,mostra collettiva itinerante Centro congressi Marconi Alcamo. Museo degli Angeli S .Angelo di Brolo , Palazzo della cultura Catania, Palazzo della cultura Mistretta, Chiesa S. Giorgio dei Genovesi Palermo.

Azione Installazione 2. Evento con performance presso il comune di Castellammare del Golfo. (TP)

Concorso per Pittori e Illustratori ”Anche io come….Pinocchio. Centro congressi Marconi ,Alcamo, (TP) Spazio espositivo Musicus dal 25 luglio al 15 Settembre Castellammare del Golfo, (TP)

Skenè, Centro Culturale per l’infanzia Palermo

 

 

2013- Arte al centro. Installazioni permanenti, Castellammare del Golfo (TP)

Noi con voi. I dieci anni di attività dell’ associazione che ha visto la partecipazione di coloro i quali in questi dieci anni hanno contribuito alla crescita culturale dell’associazione in una grande collettiva presso il Centro Congressi Marconi ad Alcamo.

Una città ideale? Mostra d’arte contemporanea ex Monastero dei Benedettini Monreale (PA)

Paesaggi Industriali. Galleria d’arte Roma Siracusa, collettiva

La casa dell’Angelo. Collettiva ,Collegio dei Gesuiti Alcamo.

Azione Installazione. Mostra d’arte contemporanea-performance di circa 100 Artisti coloro i quali sono intervenuti su delle lettere che formavano il testo del “Nabucco”

La Palma ,tra sacro e profano .Palazzo Aragona Cutò ,collettiva d’Arte contemporanea Bagheria (PA)

 

 

 

2012- Successi nà vota-Sicilia e altre leggende . Collettiva ,ex Monastero dei Benedettini ,Monreale.

Piatto d’Autore. Collettiva Centro Congressi Marconi.

30 x30 Collettiva d’arte contemporanea Centro Congressi Marconi Alcamo (TP)

Santi ….uomini mostra d’arte contemporanea itinerante Centro Congressi Marconi

Santi…uomini collettiva d’arte contemporanea Castello Normanno Svevo Salemi (TP)

Lettere Ritrovate. Personale dell’Artista Domenica Cataldo ,Centro Congressi Marconi ,Alcamo.

Stanotte non dormire- notte bianca vetrinarte presso caffè letterario Mondadori Alcamo (TP)

Kakawa il cibo degli dei Collettiva d’Arte Contemporanea Febbraio 2012 Centro Congressi Marconi

Kakawa manifestazione sul cioccolato dal 21 al 25 Aprile Hotel Villa Mokarta Salemi (TP)

 

 

2011 -Interazioni. Collettiva, d’arte contemporanea Forum Factory, Berlino

Naturarte Riserva naturale bosco d’Alcamo comune di Alcamo

Frammenti urbani e visioni naturali personale di pittura dell’artista Liliana Errera

Centro congressi Marconi Alcamo (TP)

Sicilia e Altre Leggende Collettiva d’Arte Contemporanea Centro Congressi Marconi Alcamo (TP)

Volontariato, Cittadinanza e arte contro l’omofobia Mostra d’Arte contemporanea 13- 20 Maggio Centro Congressi Marconi Comune di Alcamo(TP)

Madre Terra collettiva d’Arte Contemporanea Centro congressi Marconi Alcamo (TP)

 

2010- Libro d’Artista. Collettiva itinerante, Collegio dei Gesuiti Alcamo, caffè letterario Al Kenisa Enna.

Genius Loci. Collettiva, Galleria Der-Ort Berlino

Madre terra collettiva d’arte contemporanea Centro Congressi Marconi

Artisti in memoria della Shoah. Collettiva, Centro Congressi Marconi Alcamo

40x40 Mostra del piccolo formato Villa Niscemi area di servizio d’arte Palermo

2009- La creatività come pretesto. Collettiva Centro congressi Marconi ,Alcamo

Appunti di Viaggio. Collettiva Icc Convention Centre Gent Belgio

Agrigento Arte. Fiera d’arte contemporanea ,Palacongressi Agrigento

 

 

2008- Piantiamo alberi insieme .Mostra d’arte contemporanea benefica itinerante,Consolato del Marocco,Spazio polivalente Firenze, comune di Montevarchi,comune di Forlì, con il patrocinio della Provincia Regionale di Palermo e l’Associazione Onlus Reach Italia.

Vernice Art Fair. fiera d’arte contemporanea ,Forlì

Selezione d’Autore. Concorso d’arte contemporanea. Ex Noviziato dei Crociferi,Palermo.

Expo plein air ”Natura e Ambiente del territorio” collettiva, Torre Artale relais, Trabia

Murales. Storia della Sicilia ,usi e costumi. Realizzazione di un murales di 450 metri

lineari con la partecipazione di 40 artisti provenienti da tutta Italia.

Interazioni Contemporanee. Collettiva, Complesso Monumentale Guglielmo II Monreale.

 

2007- Percorsi. Programmazione di venti mostre personali rivolta a giovani Artisti del territorio.

Sogni d’Artista” vite e vino” Collettiva, Aglianica wine festival -Venosa(PZ)

Volti di Luce. Personale dell’artista Agata Vicari, Casa Pitrè Palermo

Mostra bi-personale degli artisti Donato Larotonda e Gaetano Li Grani L’Altro Arte Contemporanea Palermo

 

2006- 12 Artisti per il bosco di Ficuzza. Calendario

Vernice arte fair, Luce e Colore collettiva di artisti che hanno realizzato le loro opere su carta a mano: Franco Conti.

Segni e Scritture. Personale dell’Artista Pino Manzella ,Libreria Universitas Palermo.

Carta Bianca. Opere su carta a mano F Conti, Complesso Monumentale G.II Monreale(PA)

Percorsi 2. 20 artisti 20 mostre presso spazio espositivo GLI AMANTI dal dicembre 2006 al gennaio 2008

 

2005 -Grandi meditazioni per un piccolo formato. Collettiva itinerante, Galleria Roma Ortigia, Spazio Immagine Bagheria, Galleria Studio 71 Palermo.

Personale di scultura di Manlio Geraci presso libreria Mondadori Palermo

Paesaggi. Personale dello scultore Franco Montemaggiore ,Centro congressi Marconi, Alcamo.

Incisioni,disegni tempere e tecniche miste . Personale dell’Artista Tino Signorini,Castello dei Conti di Modica,Alcamo

Carta Bianca. Opere su carta a mano,collettiva Fiera d’arte contemporanea Forlì.

Tavola rotonda sulla lavorazione della carta a mano con un intervento del Maestro cartaio Franco Conti,Centro congressi Marconi.

Codici e Labirinti. Bi Personale degli Artisti Maria Vinci e Pino Manzella, Castello dei Conti di Modica Alcamo. (TP)

 

2004- Arte al castello. collettiva, Castello dei Conti di Modica Alcamo.

Meditazioni. Personale dell’Artista Naire Feo, Castello dei Conti di Modica Alcamo. (TP)

Percorsi 33 mostre 33 Artisti. Mostre Itineranti presso : Libreria Mondadori Palermo ,Libreria Universitas Palermo, Libreria dello Studente, Palermo Suite caffè letterario, Malavoglia caffè letterario Palermo. Dal novembre 2004 al giugno 2005

 

2003- Artisti Siciliani in collettiva. Corte delle stelle ,Cefalù (PA)

Frammenti. Collettiva . Osterio Magno Cefalù (PA)

 

I nomi degli artisti che esporranno a Matera con mostre personali e performance

ANTONELLA MUSELLA, DONATELLO GETSEMANI, LISA SORBA E ANNA MACCONI, PIERA INGARGIOLA, DIMITRI GAZZIERO, PAOLO D'ANNA, PAOLA SACCHI , LUISELLA ABBONDI, IVANA DI PISA, NAIRE FEO.DESISLAVA MARIA GRAZIA GAMBINO

comunicati stampa

Associazione Culturale                                                                                                                                                                                                       

Via Leone XIII n.96  91011 Alcamo (TP)

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        CF.97212780825

 

 

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

 

“SENTIMENTO GEOMETRICO”

 

Mostra personale di pittura

 

DESISLAVA

Maria Grazia Gambino

 

 

 Chiesa Rupestre S. Antonio Abate

Via S. Antonio Abate

   

   Matera

 

   22 / 28 SETTEMBRE 2019  

 

Inaugurazione domenica 22 settembre ore 11.30

 

 

La mostra sarà visitabile tutti i giorni

9,00-13,00  16,30-22,00

 

 

 

 

 

Sarà inaugurata domenica 22 settembre alle ore 11:30 presso la Chiesa Rupestre S. Antonio Abate Sassi di Matera, la personale di pittura dal titolo “SENTIMENTO GEOMETRICO” opere di Desislava Maria Grazia Gambino, testo in catalogo a cura di Marilena Calcara.

 Interverranno: Dott.ssa Marilena Calcara storico dell’arte, Bartolomeo Conciauro Presidente Associazione Culturale RicercArte, Giampaolo D’Andrea Assessore alla Cultura Comune di Matera.

La mostra è inserita nel progetto “Sense of place” organizzata dall’associazione Culturale RicercArte di Palermo con il patrocinio del Comune di Matera, Regione Basilicata, APT Basilicata, Fondazione Matera 2019.

 

 

 

 

 

 Sentimento Geometrico

 

Il colore delle opere di Desislava Gambino abbaglia di luce e verità, quella verità frutto di investigazione profonda. Le sperimentazioni sul colore delle ricerche orfiche di Sonya Delaunay, vengono usate dall’artista allo scopo di mettere in scena una spiegazione antroposofica del cosmo.

Il fruitore è richiamato al bisogno di una consapevolezza universale che lo mette al centro della propria vita e delle proprie scelte. Con alle spalle la ricchezza della sua cultura bulgara, Desislava Gambino trasla il particolare nell’universale e con il calore delle sue forme geometriche e dei suoi colori abbraccia tutte le culture del mondo nella sua essenza più viva, gioiosa e luminosa.

Le sue tele hanno in sé la spiritualità dell’antroposofia steineriana sposata all’uso di campiture piene e sature, che hanno l’energia vitale e selvaggia del fauvismo francese. Vuoti e pieni si alternano geometricamente senza compromessi, secondo una volontà di chiarezza tipica di un’illuminazione o una rivelazione divina. Attraverso l’uso di forme geometriche rigorose, la rivelazione ascetica riporta però sempre al centralismo dell’individuo e ad una spiritualità a misura d’uomo che eleva per riportare sulla terra.

Le forme catturano per la perfezione minuziosa e i colori affascinano per la loro pienezza, raccogliendo l’individuo per porlo in armonia con l’universo.

Marilena Calcara

 

 

 

 

 

Luisella Abbondi, Antonella Affronti,

Rossella Andriani, Luciana Anelli,

 Marion Bancher, Arturo Barbante,Steve Boss,

 Paolo Buffa, Lin Burian, Steve Boss,

 Massimo Carriero, Bartolomeo Conciauro, Alessandro D’Andria, Francesco De Cristofaro,

 Raffaele Dragani, Naire Feo ,Dimitri Gazziero , Letteria Giuffrè, Andrea Granchi, Piera Ingargiola,

 Nicola Lisanti, Anna Maria Lo Bello, Maria Pia Michieletto Antonella Musella,  

 Giorgio Pica, Nicola Picchi, Camilla Pisani, Maria Laura Riccobono

 

 Veronika Riedl- Schlauss, Paola Sacchi, Nando Segreti, Lisa Sorba.

OPERE PROGETTO "INSPIRE"

INSPIRE

Di Marilena Calcara

 

Il respiro scandisce il ritmo della vita, "respirare sulla” vita è quello che fa l’arte ed è questa la sfumatura che gli antichi romani davano al termine “inspiràre”, INSPIRE appunto. Il tema alla base della seguente mostra si rivela quindi come il perno più magico a fondamento del processo di creazione artistica, ovvero il modo in cui l’artista, respirando sulla vita e su sé stesso, produce l’opera d’arte. Il perché ed il modo in cui l’artista inizia la sua parabola creativa, tema attualissimo del dibattito sull’arte contemporanea, è l’aspetto più affascinante e travolgente che caratterizza l’opera d’arte. Ciò accade perché al ‘respiro’ sulle cose, l’arte contemporanea aggiunge la libertà espressiva delle forme e dei mezzi artistici, una libertà che complica tutto, comporta scelte e produce molteplici risultati. Questo raccontano i vasi-supporto su cui gioca l’artista Andrea Granchi o le foto di Francesco De Cristofaro dove la tela, supporto tradizionale dell’opera d’arte, ne diventa invece oggetto. Rimasta bianca e vuota, in netto contrasto con l’immagine del paesaggio impresso attraverso una fotografia, rappresenta il capovolgimento dei punti di vista dell’era moderna nell’arte contemporanea.

In questo respirare sulle cose l’arte si riconosce come uno specchio dell’anima, della società, dei desideri e delle paure che accompagnano l’uomo come essere sociale e come essere universale. Marion Bancher usa proprio il rispecchiarsi di un’opera tridimensionale in una bidimensionale per accompagnare e catturare il fruitore all’interno dell’opera attraverso un climax che parte dal fruitore stesso, mostrando che l’arte e l’ispirazione nascono dal dialogo con il mondo. Sul rapporto dell’arte con la realtà lavora anche l’artista Luciana Anelli, spostando l’accento sull’importanza della tradizione nella creazione artistica. Presentandone i due estremi, l’utilizzo usurato dell’immagine Gioconda o il rifiuto della storia in tutte le sue forme nell’avanguardia futurista esprime come, in entrambi i casi, non si possa rinunciare alla propria storia e alla propria memoria. Il trattamento della tradizione diventa celato e misterioso nell’Ophelia di Lisa Sorba, dove la morte della famosa eroina, assente anche nella scena teatrale di riferimento, viene mostrata proprio dalla sua assenza nel quadro.

Nella tradizione della creazione artistica femminile esiste una delicata espressione dell’intimità della donna che trova ispirazione nelle cose mostrate in modo nascosto, coperto, aperto e ricucito, celato dalla sofferenza o dal desiderio. Emerge in un ritratto nascosto dalla decorazione liberty di un ramo fiorito nell’opera di Piera Ingargiola o nella lacerazione di una sofferenza ricucita da un reale filo rosso dell’opera di Antonella Musella, momento drammatico ma allo stesso tempo vitale. La stessa drammaticità rossa esplode nell’opera di Antonella Affronti in una passione erotica che sembra scorrere sulla liquida lava di un vulcano. Ancora una volta in un antro, ancora una volta in un’intima realtà inaccessibile. Inaccessibile come le parole cucite tra le pagine di un libro, protette e celate da una rete impenetrabile, nell’opera di Letteria Giuffrè.

La donna che vede sé stessa si veste di panneggi, si copre e si scopre. L’uomo che vede la donna, la mostra nella sua potenza a metà tra ammirazione e paura, secondo uno schema alla Klimt che scompone l’essere più bello e incomprensibile del creato e che Alessandro D’Andria dipinge come bivalente, da una parte animale mostruoso e dall’altra essere umano sensuale e bello, che si dimena nella sua stessa trasformazione. La donna che si vede attraverso gli occhi dell’uomo si spoglia delle proprie emozioni ed incertezze per mostrarsi mascolina, sicura e padrona di sé. A sostenerla fa capolino la decoratività di uno sfondo liberty che sorregge la composizione di Anna Maria Lo Bello come un tappeto del gotico fiorito, assurgendo la figura a mitica dominatrice dei tempi moderni.

Anche la natura diventa elemento di partenza del respiro sulle cose e sulla vita. Nello stormo di uccelli di Lin Burian la natura comunica con sé stessa, calata nella modernità ma allo stesso totalmente alienata da essa. Se per Luisella Abbondi il creato diventa il pretesto per viaggiare negli spazi sconfinati dell’animo femminile, attraverso un lavoro sull’acqua, elemento femminile per eccellenza, Maria Pia Michieletto crea invece un luogo altro, puro, pulito, dove l’assenza di qualunque elemento umano o animale dà vita ad un paesaggio sospeso nel tempo. La stessa sospensione e magia si ritrova nell’opera di Naire Feo, nel suo gioco delle proporzioni che attira e concentra l’attenzione sull’albero, quasi simbolo totemico e sacro a cui si accede attraverso l’opera d’arte: realtà altra e sacra che può essere avvicinata solo da chi varca una doppia finestra, cornice nella cornice, che accompagna il fruitore, lo cattura ancora una volta e lo porta nel regno dell’ispirazione artistica. Giorgio Pica usa il paesaggio come luogo del sogno attraverso un’alba impressionista.  Oppure ancora in questo paesaggio, luogo e specchio dei moti e dei desideri dell’anima, si può riconoscere il riflesso di una “foresta oscura” dantesca nell’opera di Maria Laura Riccobono o l’antro magico di una fiaba come nell’opera di Francesco De Cristofaro, o ancora attraverso il monotipo di Paola Sacchi, un espressionismo quasi universale dettato dalla particolarità della tecnica. L’essenzialità dell’artista Bartolomeo Conciauro riesce a stravolgere l’apparente calma e tranquillità di un mare en grisaille, prodotto di un ricordo sbiadito, con la materialità e la prorompenza vivace degli agrumi in primo piano. La sottigliezza e la trasparenza dei colori, un tempo campo indiscusso della pittura a olio, diventa adesso terreno fertile per chi come Paolo Buffa sa usare l’arte digitale per creare atmosfere magiche.

La natura può lasciare spazio al dialogo con la cultura. Il blu intenso di Rossella Andriani acquista identità grazie ad un elemento architettonico e la scultura di Massimo Carriero che rappresenta una spiga, simbolo di fertilità, è composta dagli uomini, che attraverso la loro evoluzione ne hanno permesso la formazione. La cultura che dimentica la natura, porta comunque alla vincita della seconda, così la scultura in resina di Roberto Picchi esprime la vittoria dell’elemento naturale su quello artigianale, rotto e frantumato dalla potenza della vita o dal passare del tempo.

L’atto di creazione artistica porta anche allo sdoppiamento di sé stessi, attraverso la visualizzazione dei segreti più nascosti dell’animo umano come nella figura del doppio di Nando Segreti o nella visione multi identitaria di Nicola Lisanti. Ma l’arte è anche visualizzazione dei desideri e delle paure della società in cui l’artista vive, come quella della perdita di sé stessi attraverso l’ipnosi dei mezzi di comunicazione che Steve Boss rappresenta nella chiocciola, versione moderna e materica dell’optical art. La stessa paura della scomparsa dell’identità è propria del “non luogo” di una strada piena di volti senza nome di cui Arturo Barbante aumenta l’intensità drammatica, graffiandone le forme. Infine questo ventaglio di paure incontrollabili e di deliri della mente umana trova posto nell’astrazione minimalista della video art di Camilla Pisani.

L’ispirazione che viene dalla memoria emerge con violenza espressiva nei segni drammatici di Veronica Riedl-Schlauss.

In tutte queste ispirazioni c’è anche un’aspirazione verso l’alto, verso l’eterno, verso il divino amore. Così il trittico moderno di Raffaele Dragani si presta a identificare l’arte come portatrice di messaggi divini altrimenti intraducibili se non con il potere dell’immagine. Dimitri Gazziero attraverso una costruzione terminante in un triangolo, mostra il bisogno dell’uomo di proiettare la sua mente razionale, espressa qui dall’uso delle lettere, verso qualcosa di superiore, come l’amore eterno.

 

L’arte e l’amore sono indissolubilmente legati. Lo storico dell’arte Bernard Berenson diceva “credo che un vero amore per l'arte sia un dono, quanto il crearla; e può anche essere che entrambi scaturiscano dalla stessa sorgente mentale”. Questo amore è negli ultimi tempi reso complicato dalla mancanza di ascolto o dalla difficoltà di comunicazione che spesso gravitano all’interno dell’arte. Che Inspire sia l’inizio e l’occasione per riprovarci ancora e ancora una volta. 

LA LOCATION- casa cava